Ricontrattazioni locazioni commerciali

La conversione in legge del decreto Sostegni bis (già votatro alla Camera, atteso mercoledì al Senato) modificherà nuovamente la norma sulle rinegozazioni delle locazioni commerciali di cui all'art. 6-novies del decreto legge sostegni-1 in vigore solo dal 22 maggio.

La versione originale diceva che «locatario e locatore sono tenuti a collaborare tra di loro per rideterminare il canone di locazione», in tutti i casi in cui l’inquilino sia stato duramente colpito dalla crisi e dalla pandemia.

Ora, invece, si dice che le parti sono chiamate (non più «tenute») a collaborare in buona fede per una riduzione temporanea di massimo cinque mensilità nel 2021.

Inoltre, si individuano in modo molto restrittivo i criteri:

1) perdita media mensile di almeno il 50% nel periodo “esteso” (1° marzo 2020-30 giugno 2021 rispetto al periodo 1° marzo 2019-30 giugno 2020);

2) chiusura obbligatoria per almeno 200 giorni anche non consecutivi dall’8 marzo 2020;

3) nessun sostegno da parte dello Stato né altri strumenti di supporto economico-finanziario concordati con il locatore.

Sembrerebbe di capire che i locatari che abbiano usufruito del bonus affitti, di contributi a fondo perduto non hanno diritto di accedere alla norma.

Si rimane inoltre in attesa di delucidazioni da parte dell'ADE per coloro che abbiano già rinegoziato il canone nel 2020 se rientrano nelle restrizioni suindicate.